
Chi ha definito Ivano Mestriner il Catapulta dei fornelli per
la capacità di sfornare nuovi piatti e chi, invece, il Golden Boy
di pignatta, forse facendo un collegamento tra la giovane età,
lo stile piacevole e personale non solo nell’inventare nuove
ricette, ma anche per la divertita originalità nel presentarli.
Ambiente curato, dai toni caldi del legno di ciliegio e dalla
possibilità di vivere in prima visione la nascita dei piatti
attraverso una Cucina completamente a vista, in comunicazione
diretta con la Sala, separata dal vetro. Una cucina innovativa
che si basa su materie prime di gran qualità. Il caso Mestriner
lo ha creato in uno spazio minimo come il Ristorante Dal Vero,
25 posti, a Badoere vicino a Treviso e non deve essere stato
facile. Un salottino gourmand discreto nell’angolo di una delle
pi belle piazze del Veneto, vi stupirà per gli angoli suggestivi
che vi saprà regalare guardandola con l’occhio divertito di chi
si sia seduto o si sta per sedere alla sua tavola. Ivano ama
cucinare i risotti dove la tradizione veneta incontra l’originalità
della sua cucina, è stato chiamato ad Identità Golose 2009,
dal critico de Il Giornale, Paolo Marchi. Dicono di Mestriner
che sia il nome nuovo della cucina d’autore italiana.
Ricette
Hamburger di animelle con uovo cotto a bassa temperatura e tartufo estivo

In abbondante acqua fredda mettete le
animelle già lavate e spellate, aggiungete
il sale grosso, il pepe in grani, alloro, mezzo
limone, portare ad ebollizione e cucinare
per circa 40 minuti. Raffreddare le animelle,
sgranatele e passatene al setaccio a maglia
larga un quarto. Con le animelle setacciate
e quelle sgranate fate un impasto unico,
aggiustate di sale e pepe; poi con un
colapasta di 6 cm di diametro oliato
all’interno pigiate un po’ dell’impasto fino
a ricavarne un hamburger. Gli hamburger
ottenuti li farete riposare un’ora in frigo.
Nel frattempo prendete 4 uova intere e
cucinatele in forno a 64°C per 25 minuti.
Sgusciatele poi in una bacinella con acqua
tiepida in modo che l’uovo non si rompa.
Prendete la farina setacciata, impanate gli
hamburger e friggeteli in una padella con
del burro chiaro. Quando saranno cotti
metterete ciascun hamburger in una
fondina, sopra mettete l’uovo cotto a bassa
temperatura scolandolo e facendo attenzione
a non romperlo, cospargete poi con tartufo
bianco a piacere.
Numero porzioni 4
Ingredienti quantità
animelle g 300
foglia di alloro n. 1
pepe in grani g 20
brodo vegetale lt. 5
sale grosso g 50
tartufo bianco g 25
burro chiaro g 20
farina g 50
limone n. 1/2
sale e pepe q.b.
uova n. 4
Millefoglie di baccalà mantecato e platano con salsa al nero di seppia

Baccalà mantecato: battete lo stoccafisso
e fate ammollare in acqua corrente per 3
giorni. Spolpate e pulite dalle lische.
Cucinate il baccalà in abbondante acqua
e 500 gr di latte. Scolate una volta cotto e
mettete in una planetaria con l’olio
extravergine e mantecate a velocità media
fino ad ottenere una consistenza cremosa.
Aggiustate di sapore con olio all’aglio, noce
moscata e cannella. Mettete poi il composto
in un sacchetto e mettete in frigo per almeno
un’ora. Pelate le banane, tagliatele con una
mandolina e friggete nell’olio di semi.
Asciugate con una carta assorbente.
Impiattare facendo degli strati di baccalà
mantecato e cips di banana. Guarnite il
piatto con la salsa al nero di seppia.
Numero porzioni 4
Ingredienti quantità
stoccafisso n. 1
banane di platano n. 2
nero di seppia g 50
latte g 500
foglia di alloro n. 1
noce moscata q.b.
cannella q.b.
olio all'aglio q.b.
olio extra vergine di oliva g 300
olio di semi lt. 2
Piedino di vitello ripieno di castagne con misticanza e gelato al rafano

Cuocere le castagne in forno a vapore a
100°C per 10 minuti. Pelare velocemente le
castagne, scolare e poi cucinare nel latte
per 10 minuti. Scolarle dal latte e formare
due cilindri di 3 cm di diametro e congelare
in abbattitore a -40°C. Disossare i piedini di
vitello tenendo i tendini. Una volta aperto
inserire un cilindro in ciascuno dei due,
avvolgere per chiudere. Poi a loro volta
avvolgere i piedini uno alla volta in un panno
alimentare, legare bene con lo spago da
cucina. Cucinare i due piedini in abbondante
acqua per circa 4 ore.
Per il gelato: portare
ad ebollizione tutti gli ingredienti per il
gelato insieme e fare bollire per qualche
minuto. Mettere il tutto in un contenitore
pacojet e raffreddare in abbattitore. Per
comporre il piatto, tagliare delle fette di
piedino, liberato dallo spago e dal panno,
dello spessore di circa 3 cm. Disporle nel
piatto insieme alla misticanza ed
accompagnare con il gelato al rafano.
Numero porzioni 4
Ingredienti quantità
castagne g 150
latte lt. 0,5
misticanza g 150
piedini di vitello n. 2
sale grosso g 50
tartufo bianco g 25
burro chiaro g 20
GELATO AL RAFANO
Ingredienti quantità
latte lt. 1
zucchero g 50
neutro per gelati g 15
panna g 90
rafano grattugiato g 400
FONTANAFREDDA Vigna LA ROSA Barolo D.O.C.G.
La Rosa rappresenta un'interpretazione del Barolo di particolare importanza: il colore è rosso granato, con riflessi rubini; il profumo è ampio, gentile ma intenso, con netti sentori di rosa appassita, viola, sottobosco e spezie. Il sapore è asciutto e austero, morbido e pieno. La Rosa esprime al meglio le caratteristiche dei vini del comune di Serralunga d’Alba con una concessione marcata - femminile quasi - alla grazia e alla morbidezza di gusto e di profumi .

Riso di seppia

Per i latticini: cucinate i latticini a vapore
a 70°C in forno per 10 minuti.
Raffreddateli in abbattitore. Sfogliateli in
modo da ottenere dei petali. Disporli poi a
spirale su un foglio di carta forno. Filtrare
il fegato di seppia ed il nero. Pulite le seppie
mettendo da parte il nero ed il loro fegato,
tagliare la pancia delle seppie facendo dei
pezzi piccolissimi che assomiglino a chicchi
di riso. In una casseruola cuocere il riso nel
brodo vegetale fino a che sia stracotto, poi
frullate fino ad ottenere una crema di riso.
In una casseruola cucinate poi la seppia
sminuzzata insieme con la crema di riso
per 5 minuti; togliete la casseruola dal fuoco
e mantecate con olio extravergine e olio
all’aglio. Regolate di sale e pepe . Disporre
su un piatto di portata dove avrete messo
alla base una piccola quantità di fegato di
seppia. Per guarnire disporre sul riso la
spirale precedentemente preparata con i
latticini e al centro condite con olio
extravergine e una goccia di nero di seppia.
Numero porzioni 4
Ingredienti quantità
seppie kg 1
riso carnaroli g 150
latticini di seppie n. 4
brodo vegetale g 200
olio extra vergine g 60
nero di seppia g 8
fegato di seppia g 8
pepe di Sarawak g 6
sale q.b.
olio all'aglio q.b.