
Valentino, nonostante la giovane età, è uno dei più affermati
e internazionalmente riconosciuti cuochi italiani.
Professionalmente la sua carriera strettamente legata al
celebre ristorante San Domenico di Gianluigi Morini, con il
quale continua a conseguire prestigiosi traguardi. Tappe
fondamentali: allievo giovanissimo di Nino Bergese, "Il cuoco
dei Re", ne raccoglie l’esperienza. Stage presso i più rinomati
ristoranti di Francia (Haeberlin, Troigros, M.de Point, Verg).
Con il San Domenico di Imola a 20 anni conquista la prima
stella Micheline, a 22 anni la seconda. Esce il libro "A tavola
al San Domenico" (15.000 copie vendute), quindi iniziano le
consulenze internazionali (Monterey Plaza A Monterey -New
York, Donatello-San Francisco) fino all’apertura del San
Domenico a New York, che merita, dopo pochi mesi, il titolo
di miglior ristorante italiano. Il critico gastronomico del New
York Times, Brian Miller, assegna, unico italiano, 3 stelle di
merito. Partecipa e conduce programmi televisivi per BBC e
World Class Cuisine (Channel 4). Rientrato a Imola, mantiene
comunque consulenze esterne. Lo stile di Valentino e del San
Domenico consiste nel riproporre accuratamente i piatti della
grande cucina nobile italiana in armonioso equilibrio fra
tradizione e una costate e attuale ricerca gastronomica.
Ricette
Gnocchetti di patate con ragù di astice

Sbucciare e schiacciare le patate ancora
tiepide su un tavolo di marmo, unirvi la
farina, le uova, un pizzico di sale, pepe e
noce moscata e il Grana Padano, amalgamare
delicatamente e procedere per la
preparazione degli gnocchi. In una teglia
riscaldare l’olio e farvi imbiondire l’aglio,
aggiungere il pomodoro e i cubetti di astice
e fare cucinare per alcuni minuti a fuoco
dolce, aggiungere il brodo. In abbondante
acqua salata bollire gli gnocchi, scolarli e
passarli nella salsa, continuare la cottura
per alcuni minuti, se troppo asciutti
aggiungere un poco di acqua di cottura,
spolverare con le erbe, servire in piatti
individuali guarnendo con le teste di astice
tenute a parte e un filo di olio crudo.
(Tartufo nero a piacere grattugiato alla fine).
Numero porzioni 4
GNOCCHI DI PATATE
Ingredienti quantità
patate bianche bollite
con la buccia g 1500
farina 00 g 300
uova n. 2
Grana Padano g 50
sale, pepe e noce moscata q.b.
SALSA
Ingredienti quantità
spicchi d'aglio n. 1
polpa di astici a cubetti n. 2
polpa di pomodori maturi
privi di pelle a cubetti n. 2
bicchiere di buon fumetto
di crostacei o brodo n. 2
Grana Padano dolce g 100
pallina di tartufo nero
(facoltativo) n. 1
cucchiaio di erbe miste
tritate grossolanamente n. 1
sale e pepe bianco q.b.
Noci di cappesante arrostite in salsa di patata e zafferano

Dorare da ambo le parti (1 minuto circa) le
noci di cappesante in un tegame molto
caldo e appena unto con un filo di olio. Porle
in una piccola teglia e passarle al forno
molto caldo per 3 minuti, saltare gli spinaci
in poco olio nello stesso tegame porli al
centro di piatti individuali, adagiarvi le noci
di cappesante e irrorare con la salsa.
Preparazione salsa: in una casseruola
rosolare in poco olio e burro i porri, unirvi
la patata schiacciata e fare brasare alcuni
minuti, unire lo zafferano ed il brodo, fare
bollire 2/3 minuti e aggiustare di sale e
pepe a giusta densità, filtrare se occorre. Tenere al caldo.
Numero porzioni 4
Ingredienti quantità
noci di cappesante giganti n. 16
germogli di spinaci g 250
patate bollite g 150
brodo lt. 1/2
porro tritato g 50
olio di oliva q.b.
burro q.b.
zafferano in polvere o pistilli q.b.
sale e pepe q.b.
Uovo in raviolo San Domenico con tartufi bianchi, Grana Padano e burro di nocciola

Tritare finemente gli spinaci e amalgamarli
con la ricotta, 50 g di Grana Padano, un uovo
intero e aggiustare di sale, pepe e noce
moscata. Adagiare 4 dischi di pasta su
altrettanti fogli di carta oleata. Dividere in
4 parti uguali il ripieno formando al centro
di ogni disco un pozzetto a fontana entro il
quale verrà adagiato un tuorlo d’uovo con
poco del bianco facendo attenzione che non
si rompa, aggiustare con un pizzico di sale
e una fettina di tartufo. (Se si utilizza un
sacchetto da pasticceria è meglio.)
Inumidire i bordi della pasta con un poco
di acqua prendere i restanti dischi e
adagiarli sopra i primi 4, chiudere il tutto
cercando di eliminare completamente l’aria
dalle conchiglie così ottenute, rifilare i
bordi se necessita. Tuffarle in acqua bollente
salata con la carta per evitare di fare dei
fori, togliere la carta e fare cuocere per
1,1/2-2 minuti scolare le uova entro piatti
individuali e affettare il tartufo bianco.
Ricoprirli con il restante Grana Padano.
Nel frattempo fare sciogliere, a fuoco vivo,
il restante burro facendo assumere un bel
colore nocciola versare sulle uova e servire
immediatamente.
Numero porzioni 4
Ingredienti quantità
dischi di sfoglia per
tagliatelle molto sottile
diametro 15 cm n. 8
spinaci ben lessati g 100
tartufo bianco tagliato
a rondelle g 50
burro di nocciola g 100
Grana Padano grattugiato g 100
ricotta di pecora g 150
uova n. 5
noce moscata
sale e pepe q.b.
alcuni fogli di carta da forno
Barolo Bussia
E’ uno dei più grandi CRU di Barolo e fu vinificato per la prima volta nel 1961. Le uve provengono da un bellissimo anfiteatro di vigne. E’ un vino dotato di sorprendente complessità e longevità.
Uovo mollet in crosta di pane con schiacciata di patata rossa di Imola, crema acida e caviale imperiale

In una capace casseruola fare bollire
dell’acqua, adagiarvi delicatamente le 4
grosse uova e un cucchiaio di aceto,quando
ricomincia a bollire calcolare esattamente
6 minuti di cottura, raffreddarle rapidamente
in acqua corrente o meglio con aggiunta di
ghiaccio. Sgusciarle con molta delicatezza
e asciugarle su di un panno, rotolarle nel
pane poi nell’uovo poi ancora nel pane con
molta attenzione, tenerle a temperatura
ambiente. Mantecare la polpa delle patate
calde con olio abbondante e sale, tenere al
caldo. Amalgamare la panna con lo scalogno
il succo di limone e l’erba cipollina e sale.
Riscaldare l’olio per friggere ad una
temperatura non superiore ai 160°C, disporre
al centro di piatti individuali la purea di
patate dandogli una forma cilindrica.
Friggere le uova per max. 1 minuto,
adagiarle sulla purea, con un cucchiaio
disporre la salsa tutt’intorno alla purea,
spolverare con erba cipollina.
Servire con buon caviale.
Numero porzioni 4
Ingredienti quantità
uova piuttosto grosse n. 4
patate dalla buccia rossa
lessate e sbucciate tenute
al caldo n. 4
olio di oliva
panna da cucina g 250
spremuta di limone n. 1
scalogno tritato fine n. 1
pane bianco da tramezzini grattugiato
uova sbattute n. 2
olio per friggere
erba cipollina tritata
sale
caviale