
La leggenda racconta di alcuni frati rinchiusi, perchè ubriachi,
all’interno di quella che oggi è la sala del Ristorante. La struttura
sorge all’interno di un’abbazia dell’anno 1000 ad Abbadia Isola
Monteriggioni, a 15 km da Siena. Ombretta, Filippo e Nicola
Saporito prendendo spunto dai prodotti dell’orto, coltivato dal
contadino Severino accanto al Ristorante, giocano fra tradizioni
toscane e tecniche moderne per proporre una cucina pulita e
di carattere, senza eccessive forzature. Accurata la scelta delle
materie prime e dei prodotti locali di alta qualità, come la carne
selezionata dalla macelleria Gabriella e Paolo Ceccatelli di Greve
in Chianti e i formaggi affinati da Paolo in Certaldo. La piccola
sala apparecchiata in maniera sobria ed elegante, la cantina
con più di 500 etichette basata soprattutto sui grandi vini
toscani. Ombretta e Filippo sono gli chef, mentre Nicola dirige
la sala. Stagionalità e fantasia le parole d’ordine in menù, con
terrina di fegatini e mele caramellate, passatina di ceci con
cappelleti di lardo di Colonnata, tortelli con animelle al ragù di
carciofi, piccione arrosto con riduzione al Vin Santo e carciofi
alla romana. Dolce chiusura con la crema cotta alla liquerizia
e insalata di agrumi.
Ricette
Fagottini di guance di ricciola con brodo di razza, cavolo nero croccante, bottarga di tonno

Dopo aver ben pulito e lavato la razza,
mettere tutti gli ingredienti in una pentola
e far sobbollire dolcemente per circa un' ora
poi filtrare. Per il ripieno: una bella ricciola,
carota, sedano, cipolla. Cuocere il pesce al
vapore, con le verdure, poi scavare tutta la
carne che si trova nella testa e nelle guance.
Tritarla grossolanamente ed unire erbe
fresche tipo timo, prezzemolo, pochissima
panna per ammorbidire. Impastare bene la
pasta e tirarla fino ad ottenere delle sfoglie
sottili,con un pennello passare del bianco
d’uovo mettere la farcia a piccoli pizzicotti
e richiudere a forma di piramide.
Cuocere i fagottini in abbondante acqua
salata disporli in un piatto fondo con un
mestolo di brodo di razza e finire con del
cavolo nero fritto e delle lamelle di bottarga
di tonno.
Numero porzioni 4
PASTA ALL' UOVO
Ingredienti quantità
farina 00 g 500
semola di grano duro g 500
rossi d'uovo n. 24
uova intere n. 2
BRODO
Ingredienti quantità
razza n. 1
cipolla, carota, sedano n. 1
finocchio fresco n. 1
ciuffetto di prezzemolo n. 1
“GRECANTE” Grechetto dei Colli Martani DOC 2007
Variegato al naso presenta sentori di frutta bianca come mela verde e pera e delicate note tropicali oltre alla nocciola, biancospino e camomilla. In bocca è fresco, di corpo, equilibrato e con una buona persistenza.
L’affinamento esclusivamente in acciaio esalta le caratteristiche proprie della varietà e si sposa perfettamente con piatti a base di pesce.
Piccione arrosto, polenta croccante e salsa all’uva

Far bollire l’acqua con le spezie, aggiungere
le farine mescolare bene con una frusta e
far cuocere continuando a mescolare per
circa 2 ore. Poi mettere in degli stampini
tondi di circa 7 cm. di diametro e far
freddare molto bene. Nel frattempo disossare
i piccioni separando i petti dalle cosce
lavarli e asciugarli bene. Farli rosolare bene
dalla parte della pelle prima e dall’altro
lato poi, condire con sale e pepe e cuocere
in forno per 6 minuti. Far riposare qualche
minuto poi spadellare ancora la pelle per
renderla croccante. Disporre su un piatto
sopra al disco di polenta precedentemente
rosolata a fuoco lento per rendere l’esterno
croccante e il cuore morbido. Girare intorno
al piccione con la salsa all’uva fatta
rosolando gli scalogni, aggiungendo l’uva
facendo cuocere velocemente. Salare poi
frullare e passare al colino fine. A questo
punto far ridurre fino a che non diventi
leggermente soda. Finire con un giro di olio
extra vergine di oliva.
Numero porzioni 4
Ingredienti quantità
piccioni di circa 450 g n. 4
uva g 500
scalogno n. 2
POLENTA
Ingredienti quantità
farina di mais g 250
farina di mandorle g 50
acqua lt. 1,5
salvia, noce moscata
stecca di cannella n. 1/2
Acciughe sotto pesto alla senese

Dissalare qualche filetto di acciuga di ottima
qualità. Preparare un trito di abbondante
prezzemolo e mettere sotto pesto le
acciughe in una pirofila alternando le
acciughe, il prezzemolo, qualche spicchio
d’aglio e abbondante olio. Lasciare
insaporire per almeno una settimana.
Arrostire in forno i peperoni. Quando sono
cotti spellarli e metterli sott’olio con poco
aglio e menta. Far bollire in abbonbante
acqua salata delle patate. Quando cotte
schiacciarle con l’aiuto di uno
schiacciapatate al centro del piatto. Salare
e condire con olio extra vergine di oliva
cercando di non schiacciare le patate.
Mettere sopra dei filetti di acciughe e i
peperoni e appoggiarvi delle chips di
pane preparate con del pane toscano
tagliato fino e tostato in forno.
Numero porzioni 4
Ingredienti quantità
acciughe g 300
peperoni n. 1
ciuffetti di prezzemolo n. 2/3
aglio q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.
pane cotto a legna per le chips
Terrina di fegatini di pollo con fichi caramellati, pane all’uvetta, insalata di ravanelli

Spadellare in un fondo di cipolla i fegatini di pollo ben puliti e lavati. Salare pepare e una
volta rosolati bagnare con abbondante Vin
Santo. Far evaporare e finire di cuocere a fuoco
dolce. Una volta raffreddati mixare con poca
panna fresca e del burro ammorbidito, fino
ad arrivare ad una consistenza morbida e
cremosa. Foderare uno stampo con del Lardo
di Colonnata, mettere la crema di fegatini
alternandola a dei fichi caramellati e a qualche
pezzo di fegatino lasciato per decorazione.
Per
il pane all’uvetta: impastare nella planetaria
la farina , 2 uova, un panetto di lievito, il latte
tiepido, un cucchiaio di sale, il burro fuso, lo
zucchero l’uvetta ammollata nel Vin Santo.
Mettere in uno stampo singolo o in stampi
individuali, lasciar lievitare e infornare a 200°C
per 15/30 minuti dipendenti dalla pezzatura,
al 50% di umidità.
Per i fichi caramellati (in
caso non avessimo i fichi caramellati si
possono usare dei fichi secchi): preparare in
stagione i fichi. Disporre in una teglia i fichi,
a parte bollire vino rosso e zucchero(proporzione un litro ogni 600 g di zucchero)
con una stecca di cannella e chiodi di garofano.
Versare nella teglia fino a coprire i fichi e
infornare a 160°C per il tempo necessario,
circa 30 minuti, a far caramellare i fichi.
Mettere caldi nei barattoli di vetro, sterilizzare
nel forno a vapore e conservare.
Composizione
del piatto: tagliare la terrina e predisporla nel
piatto di portata. Tostare il pane all’uvetta.
Preparare una piccola insalata di ravanelli e
condire con qualche goccia di aceto balsamico
e olio extra vergine di oliva.
Numero porzioni 4
TERRINA DI FEGATINI DI POLLO
Ingredienti quantità
cipolla n. 1
fegatini di pollo g 500
lardo di colonnata n. 24
bicchiere vin santo n. 1
olio di oliva q.b.
panna fresca q.b.
burro, sale & pepe q.b.
PANE ALL'UVETTA
Ingredienti quantità
farina 00 g 500
uova n. 2
panetto di lievito n. 1
latte g 250
sale q.b.
burro g 100
zucchero g 40
uvetta ammollata nel vin santo g 150
FICHI CARAMELLATI
Ingredienti quantità
fichi, vino rosso, zucchero
stecca di cannella
chiodi di garofano q.b.