
Immersa nella splendida cornice della costiera amalfitana, la
"Taverna del Capitano" ricavata da un’antica casa di pescatori è
al centro della baia di Marina del Cantone. Qui l’intera famiglia
Caputo celebra le tradizioni culinarie della penisola sorrentina.
Ospitalità e spirito di iniziativa hanno sempre caratterizzato i
Caputo, sin dai tempi in cui Nerano era un piccolo borgo di
pescatori e contadini, la cui economia si fondava unicamente
sull’autoconsumo. Nonno Alfonso era da anni un punto di
riferimento per il paese, con una serie di piccole imprese che
andavano dalla salumeria al forno a legna, dal mulino ad acqua
al frantoio ed a una mini-azienda erogatrice di corrente elettrica
per tutto il paese, al pontile di approdo a Marina del Cantone.
Il figlio Salvatore abbandona la vita di capitano di lungo corso
e decide di condurre la propria nave sulla terra ferma, per poter
dare ai turisti un’accoglienza adeguata. Ristruttura l’antica casa
di pescatori, battezzandola "Taverna del Capitano" e il destino
finisce di compiersi incontrando gazia, che nasconde una segeta
e bruciante passione per ricette e fornelli. Ora a lavorarci c’è tutta
la famiglia, ormai da più generazioni, almeno tre delle quali sono
presenti ed ognuno porta il suo patrimonio fatto di esperienza,
ma anche di modi e toni diversi.
Ricette
Il brodetto di scampi con uovo di gallina e ricci di mare

Togliere il carapace degli scampi, mettere
da parte le code sgusciate e con
i resti preparare una buona bisque con tutti
gli odori e l’acqua cuocendola per circa 15
minuti. Salare. Aprire i ricci, pulire l’interno
e mettere le uova da parte. Filtrare il brodo
così ottenuto. Intanto preparare le uova in
camicia in acqua salata e acidulata con
aceto bianco. Terminare velocemente il
piatto, ponendo al centro del brodetto l’uovo
in camicia, con sopra le uova di ricci (2
per ogni piatto) e intorno le code di scampi
crude (si cuoceranno con il calore del brodo).
Numero porzioni 4
Ingedienti quantità
scampi kg 1
uova n. 4
ricci n. 8
olio extra vergine cl 2
aglio e peperoncino q.b.
zucchero g 32
BISQUE
Ingedienti quantità
cipolla, carota, sedano n. 1
acqua lt 1
Cianfotta di verdure con olive di Gaeta e capperi dei Galli

Far imbiondire in un tegame di terracotta
la cipolla con olio extra vergine, tagliare la
patata a cubetti di 1 cm e versarla nel
tegame con la cipolla, aggiungere un po’
d’acqua e lasciar cuocere per 5 minuti.
Intanto lavare tutte le restanti verdure,
tagliarle a dadini e versare tutto nel tegame
con l’aggiunta di acqua tale da coprire la
superficie. Salare e cuocere per 10 minuti.
A questo punto aggiungere i pomodorini, le
olive denocciolate e i capperi terminare la
cottura per altri 15 minuti. La cianfotta
deve avere una cottura a fuoco lento e non
troppo lunga per lasciar le verdure con il
loro colore. Servire in una fondina decorata
con foglie di basilico e olio extra vergine.
Numero porzioni 4
Ingedienti quantità
zucchini n. 1
patata gossa n. 1
melanzane n. 2
zucchetta lunga estiva n. 1
peperone n. 1
cipolla bianca estiva n. 1
coste di sedano n. 2
pomodorini di Corbara n. 4
olive di Gaeta g 100
capperi dei Galli g 50
olio extra vergine cl. 2
sale q.b.
Cuoccio (gallinella di mare) all’acqua pazza

Pulire e deliscare il cuoccio. Dopo averlo
lavato, sfilettarlo in modo da ottenere 4
filetti. Con gli scarti (lisca, testa ecc.)
preparare un brodo leggero di pesce,
aggiungendo acqua, 1\2 cipolla, 1 costa di
sedano, 1 patata e 1 carota. Intanto in una
padella con l’olio, imbiondire la cipolla e il
peperoncino, bagnarla con il vino e lasciarla
asciugare. Filtrate il brodo di cuoccio.
Versare nella padella le patate tagliate a
cubetti, il sedano e i pomodorini interi.
Lasciar cuocere per circa 10 minuti,
coprendo con un coperchio e aggiungendo
brodo fino a coprire. In ultimo adagiatevi i
filetti di cuoccio e terminare la cottura per
altri 7\8 minuti, salare, aggiungere un filo
di olio. Servire con crostini di pane
leggermente agliati e foglie di sedano per
decorazione.
Numero porzioni 4
Ingedienti quantità
cuoccio kg 1
cipolle n. 2
aglio tritato spicchio n. 1
pomodorini di Corbara g 250
coste di sedano n. 2
patate novelle n. 3
olio extra vergine cl. 2
sale e peperoncino q.b.
carota n. 1
crostini n. 4
Cornetti di pasta, ripieni di gamberoni rossi del Mediterraneo con salsa di frutti di mare

Sgusciare i gamberoni, mettere da parte le
code e con le teste preparare una bisque
leggera, aggiungendo 1 carota, una costa
di sedano e 1 cipolla. In una pentola portare
l’acqua salata a 80°C, versare di colpo
200 g di farina setacciata e far cuocere fino
a staccare dalle pareti della pentola.
Lavorare con la restante farina. Raffreddare
e far riposare la pasta per circa 1 ora.
Sfogliare la pasta con una sfogliatrice
oppure con il mattarello e ricavarne tante
tagliatelle di 1 cm. Avvolgere le tagliatelle
così ottenute intorno alle code dei gamberi.
Per la salsa: in una pentola riscaldare aglio,
olio e peperoncino, quando ben caldo unire
i peperoni e la cipolla tagliata sottilmente.
Cuocere 15 minuti. Frullare il tutto in un
mixer, passare al setaccio fine fino ad
ottenere una salsa liscia ed omogenea.
Lessare i cornetti nella bisque,
precedentemente filtrata. Disporre la salsa
sul fondo del piatto, adagiare i cornetti a
forma di girandola, decorare con prezzemolo
fresco.
Numero porzioni 4
Ingedienti quantità
gamberoni sgusciati g 600
cipolla n. 2
peperoni rossi n. 3
sedano, carota n. 1
sale e peperoncino q.b.
olio extra vergine q.b.
PASTA
Ingedienti quantità
farina di semola di gano duro g 500
acqua lt 0,5
sale q.b.