
Se esiste il ristorante La Capinera di Taormina, bisogna ringraziare Vincenzina, la nonna di Pietro D’Agostino, aveva una trattoria in città, dove il tredicenne Pietro ha mosso i primi passi dietro i fornelli. Da qui il ragazzo è partito e ha studiato nei migliori ristoranti del mondo. Nel 1992, a soli 20 anni, ha iniziato all’Hyde Park di Londra, uno dei ristoranti più antichi della città, come aiuto cuoco nel ristorante italiano. E’ passato, sempre a Londra, al Dorchester, l’albergo del sultano del Brunei, quale responsabile del ristorante italiano. Si è occupato dell’apertura dell’Eden di Roma. Si è trasferito in Florida, a Orlando, per lavorare con la Walt Disney, contribuendo al varo gastronomico di due navi da crociera. Ha lavorato due anni come responsabile del ristorante italiano, il più
"in" di tutta la nave. Nel 2000 è diventato executive Chef del Ristorante Torpedo dell’hotel Le Meridien Lingotto a Torino. Nel dicembre del 2003, con le sue sorelle, apre a Taormina il ristorante La Capinera, propone una prestigiosa cucina del territorio elaborata dalla sua creatività. I piatti rivelano semplicità e armonia ma anche la cura di chi ha la capacità di esaltare i sapori di una cucina prevalentemente dedicata al mare.
Ricette
Spaghettoni di farina di Gran Russia con ragù di triglie

Tagliate a dadini in pesce lasciandone 2 filetti che utilizzeremo per la decorazione finale, mettere le triglie in una padella anti aderente con il pomodorino tagliato a pezzetti, il basilico e pochissimo olio lasciando riscaldare senza soffriggere, aggiungete il vino e poi il brodo di pesce, fate cuocere per 10 minuti. Cuocete in acqua bollente poco salata la pasta con l’aggiunta del cacao, scolate e incorporate il sugo alla pasta finite di cuocere per altri 4/5 minuti per far insaporire ancor di più la pasta. Servite su un piatto pennellato con nero di seppia che darà un tono di mare alla vostra preparazione, decorate con i filetti di pesce cotti in precedenza al forno e con qualche erbetta aromatica.
Numero porzioni 4
Ingredienti quantità
spaghettoni di farina di grano Russia fatti a mano g 240
filetti triglie pulite (fresche) g 150
cacao magro g 20
olio extra vergine cl. 10
(Biancolilla Val di Mazara) bicchiere di vino bianco n. 1
foglie di basilico fresco n. 10
pomodorini a pendolo n. 3 (ben maturi)
tazza di brodo di pesce n. 1 (Ottenuto con le lische del pesce)
sale e pepe q.b.
Tartara di tunnina di Favignana con cernia di fondale uova di salmone affumicate ed estratto di carrubo

Passate a coltello fine il tonno poi la cernia tutto separatamente, condite con le uova di riccio olio e alcune delle erbette passate a coltello precedentemente. Tagliate le carote e la zucchina a cubettini piccolissimi, passateli velocemente in acqua bollente non salata e mettete da parte. Disponete il tonno aiutandovi con un anello in acciaio prima il tonno poi la cernia al centro di un piatto, condite solo con un filo di olio le verdure a cubettini disponete sul pesce, sistemate le uova di salmone sopra, la farina di carrubo messa in precedenza con 3 cucchiai di acqua calda in infusione e poidisposta in modo a goccia su un lato, le erbette ed un filino di olio per lucidare il piatto.
Numero porzioni 4
Ingredienti quantità
tunnina fresca g 160
cernia di fondale fresca g 160
uova di salmone affumicate g 20
farina di carrubo g 5
uova di riccio di mare g 20
carota piccola n. 1
zucchina piccola n. 1
olio extra vergine cucchiaio n. 1 (Biancolilla Val di Mazara)
erbette aromatiche miste
MONTEDOLCE 2007
Vino dal colore rubino, con sentore di piccoli frutti rossi e delle note minerali. Al palato si caratterizza per complessità, persistenza ed un elegante tannino.
Cuore di tunnina di Favignana con cipolla rossa di Giarratana in agrodolce e semi di sesamo tostati

Tagliate in 4 tranci il pesce, ungetelo con olio di oliva e passate il tonno nei semi di sesamo tostati precedentemente. Pulite e affettate la cipolla, ponetela in un tegame e lasciatela andare con aceto, zucchero e poco sale per circa 20 minuti. Passate le carote nella centrifuga e versate in un bicchiere di vetro che poi servirete.
Passate il tonno in una padella con olio e sale, lasciandolo dorare da tutte le parti poi componete il piatto sistemando la cipolla con una formina tonda, il pesce al fianco e la centrifuga su un lato. Servite caldo.
Numero porzioni 4
Ingredienti quantità
filetto di tonno rosso g 600
semi di sesamo g 100
carote g 300
cipolla rossa tipo tropea g 300
bicchiere di aceto rosso n. 1
zucchero g 100
olio extra vergine q.b.
sale e pepe q.b.
Quota 600
Vinificato in tini di rovere senza il controllo della temperatura affinato in legno grande, imbottigliato senza filtrazione. Un Etna di grande tensione e purezza, eleganza e progressione nel bicchiere. Trama tannica importante e squisita sapidità.